Sviluppo headless e composable
ICT Sviluppo progetta e sviluppa siti ed ecommerce composable, collegati ai sistemi che usi già. Li provi come prototipo prima che si scriva il codice, e dopo il go live li gestisce il tuo team in autonomia.

Ambito di applicazione:
Che cosa facciamo in un progetto headless
Progettazione con ProvaGenerale
Prima del codice si disegnano l'architettura delle pagine e la navigazione, con un art director, e diventano un prototipo HTML navigabile. Lo apri dal telefono, lo commenti cliccando sul punto e approvi l'esperienza d'uso prima dello sviluppo. Le sezioni del prototipo sono già i moduli del sito.
Modello dei contenuti e Sanity Studio
Ogni tipo di contenuto diventa uno schema con i suoi campi: pagine, prodotti, schede tecniche, sedi, news, case study, FAQ, redirect. Lo Studio, il pannello in cui lavora il tuo team, è configurato su quei campi, con ruoli e permessi, bozze separate dal pubblicato e la cronologia di ogni modifica.
Frontend in Nuxt o Next.js
Il sito che vedono i visitatori è un'applicazione Nuxt o Next.js generata sul server, quindi l'HTML arriva completo al browser e ai motori di ricerca. Ogni modulo si sviluppa una volta e si riusa in tutte le pagine; i contenuti entrano solo nei campi previsti, e la grafica resta quella approvata.
Integrazioni e servizi composable
Form e CRM, ricerca interna, motore ecommerce, ERP, PIM, sistemi di prenotazione: ogni servizio si collega via API come un pezzo a sé. Quando uno non serve più si sostituisce quel pezzo, e il resto del sito resta com'è.
Che cos'è un CMS headless, e che cosa vuol dire composable
Un CMS headless è un sistema di gestione dei contenuti senza la parte che li impagina. Testi, immagini, schede prodotto e campi SEO stanno nel CMS come dati strutturati; il sito, un'app o un catalogo li ricevono via API e decidono come mostrarli. In un CMS tradizionale contenuto e grafica vivono nello stesso posto, e chi cambia un titolo può rompere l'impaginazione. Nei nostri progetti il CMS headless è Sanity.
Composable porta lo stesso principio sul resto del sito: ricerca, ecommerce, CRM e gestionale sono pezzi separati collegati via API, che si scelgono per quello che sanno fare e si sostituiscono uno alla volta, senza rifare tutto.
Tre strati che non si pestano i piedi
CONTENUTI, PRESENTAZIONE e SERVIZI stanno in posti diversi, e ognuno si aggiorna senza toccare gli altri.

I contenuti,
in Sanity
Testi, immagini, campi SEO, traduzioni e redirect sono dati senza grafica dentro, e si riusano su più pagine e canali. Lo Studio si usa da browser, con bozze, anteprima e la cronologia ripristinabile.

Il frontend,
Nuxt o Next.js
È il codice che impagina i contenuti con la grafica del brand. Le pagine arrivano già pronte nel browser, con l'HTML completo per Google e le AI, e lo Studio offre solo le opzioni grafiche dei moduli.

I servizi,
via API
CRM HubSpot, Analytics, ricerca, ecommerce e gestionale restano fuori dal CMS e parlano con il sito via API: a differenza di un CMS tradizionale, non c'è un plugin da aggiornare a ogni nuovo rilascio.

Le pagine,
a moduli
Una pagina è un elenco ordinato di moduli: apertura, colonne, galleria, FAQ e form. Una landing nuova si compone scegliendo i moduli; lo sviluppatore serve solo quando ne nasce uno che non c'è ancora.

SEO e
accessibilità
Title, description, alt e redirect sono campi controllabili su centinaia di pagine. Sitemap, canonical, hreflang e dati strutturati nascono dal contenuto; la WCAG 2.2 AA si verifica già sul prototipo.

L'AI,
dentro il CMS
Con il server MCP di Sanity, Claude, ChatGPT e gli altri assistenti compatibili leggono lo schema dei contenuti, interrogano le pagine e preparano le modifiche in bozza. A pubblicare è chi le approva.
Governa totalmente il sito con la tua AI
Il sito è fatto di moduli e di contenuti strutturati, e un'AI collegata al CMS li vede tutti: compone le pagine, aggiorna i testi, sistema i campi SEO. Funziona con Claude, ChatGPT e gli altri assistenti che supportano MCP, e ogni modifica resta in bozza finché non la approvi.
Title e description di tutte le pagine, in una richiesta
«Controlla title e meta description delle pagine servizio e sistema quelle troppo lunghe o duplicate.» L'AI legge i campi SEO di tutte le pagine, misura le lunghezze, trova i doppioni e riscrive in bozza solo quelli fuori regola, con la keyword in testa. Le regole si scrivono una volta e valgono per ogni pagina successiva.
Un progetto headless fa per te?
Il sito è il punto in cui arrivano contatti, richieste o ordini, e il marketing deve poterlo cambiare spesso.
Hai più lingue, più mercati o più marchi da tenere allineati.
Gli stessi contenuti servono al sito, a un catalogo, a un'app o a un portale riservato.
Il sito deve parlare con CRM, gestionale, PIM o un motore ecommerce.
Aggiornare tema e plugin è diventato un lavoro a sé, con il rischio che un aggiornamento rompa qualcosa.
Vuoi un sito con una struttura pensata perché l'AI possa controllarne ogni elemento, modulo per modulo.
Ti serve un sito di poche pagine che cambia una volta l'anno.
Vuoi spostare colonne e cambiare colori da solo, pagina per pagina: qui la grafica sta nei moduli, e un modulo nuovo richiede uno sviluppatore.
Il budget copre un tema già pronto e nient'altro.
E quando hai un ecommerce?
Lo stesso modo di costruire regge un ecommerce enterprise: il sito è il front, e dietro si collega ai sistemi che gestiscono prodotti, prezzi, stock, ordini e clienti.
I sistemi dietro il front
Dietro si collega quello che serve al progetto: Shopify o Shopify Plus via Storefront API, Commerce Layer per listini e mercati complessi, EVA di New Black quando negozi e online girano su una piattaforma unica, Algolia per la ricerca nel catalogo, e poi PIM, ERP, pagamenti e CRM. Ogni sistema passa da un adattatore e si sostituisce senza riscrivere il sito.
Uno strato intermedio che protegge i sistemi
Fra le pagine e i sistemi uno strato raccoglie i dati, li tiene in una cache condivisa e li consegna già combinati. Il sito torna a chiedere catalogo, prezzi e disponibilità ai sistemi solo quando un dato scade o un webhook segnala che è cambiato; carrello e checkout passano sempre dal sistema che li governa.
Pagine veloci anche con dati che cambiano
Le parti stabili della pagina partono dal server senza aspettare, prezzo e disponibilità arrivano dopo, in streaming. Un solo codice serve tutti i mercati: cambiano listino, valuta, lingua e assortimento.
Contenuti e prodotti nello stesso Studio
Con Sanity Connect, l'app ufficiale di Sanity per Shopify, prodotti, varianti e collezioni si sincronizzano nello Studio e si affiancano a contenuti editoriali, guide e storie. I dati di prodotto restano governati da Shopify, e nessuno li ricopia a mano.
MERAVIGLIOSE INTEGRAZIONI E DOVE CERCARLE

In ICT sviluppiamo progetti seri, quelli di data integration, connettori, scambio dati (o come vuoi chiamarli, a seconda della tua età)... Insomma, tutta quella roba strafiga che allinea ordini, anagrafiche, prodotti, giacenze e tutto ciò che serve al tuo sistema informativo da KGB che l’IT ha messo in piedi. E sono cose che funzionano. Altrimenti,

Come lo costruiamo
Discovery
Si parte da quello che c'è oggi: pagine, contenuti, dati di traffico, sistemi da collegare. Si fissano obiettivi di conversione, lingue e mercati, si decide che cosa entra nel sito e che cosa resta fuori, e il perimetro si scrive prima di disegnare una sola pagina del nuovo sito.
Progettazione UX/UI
Con un art director si disegnano l'architettura della navigazione, il design per desktop e mobile e il sistema grafico. Il risultato è un prototipo ProvaGenerale che si apre dal cellulare, verificato sui criteri WCAG 2.2 AA e commentato cliccando sul punto, fino all'approvazione.
Moduli e contenuti
Ogni blocco approvato nel prototipo diventa un componente del frontend e uno schema in Sanity, con i campi che il tuo team potrà modificare. Header, menu, footer e pagine chiave si impaginano su ogni schermo, e lo Studio si configura sulle sezioni del sito, con ruoli e anteprima.
Migrazione e redirect 301
Censimento delle URL attuali incrociato con Search Console, mappatura fra vecchi e nuovi indirizzi approvata prima del go live, import dei contenuti via script con prova a secco e un confronto visivo. I redirect diventano documenti in Sanity, modificabili dal pannello anche dopo.
Go live
Codice su GitHub con revisione di ogni modifica, staging riservato, produzione solo su approvazione. Il giorno del go live segue una sequenza scritta: redirect collaudati uno per uno, cambio DNS, sitemap inviata a Search Console. Poi, per settimane, si controllano gli errori 404.
Formazione, anche con l'AI
Una sessione con il team su Sanity Studio: come si crea una pagina, come si usano i moduli, come si pubblica. Dopo si collega al CMS l'AI che usate, che sia Claude, ChatGPT o un altro assistente, con le regole di stile e SEO del sito scritte una volta e applicate a ogni modifica.
Quanto costa un sito headless
A ICT Sviluppo si pagano due voci, nell'ordine in cui si affrontano. Le piattaforme su cui gira il sito si pagano a parte, direttamente ai fornitori, e i contenuti li produce il cliente.
Progettazione grafica
Comprende l'analisi del sito attuale, l'architettura della navigazione, il design desktop e mobile, il sistema grafico e il prototipo ProvaGenerale verificato WCAG 2.2 AA, con la guida di un art director. Il prezzo dipende da quante pagine tipo, moduli e varianti servono, e la voce si chiude con il prototipo approvato, prima che parta lo sviluppo.
Sviluppo del front
Comprende gli schemi dei contenuti in Sanity, i moduli e le pagine del frontend, le lingue, i form, la SEO tecnica, la migrazione dei contenuti con i redirect 301, la messa online e la formazione del team. Il prezzo dipende da quanti moduli, lingue e URL da migrare servono; le integrazioni con sistemi esterni si quotano a parte, dopo la discovery.
Si pagano a parte:
Il CMS, Sanity
Il piano Free include fino a 20 utenti, con i ruoli di amministratore e di sola lettura. Il piano Growth costa 15 $ al mese per utente, fino a 50 utenti, e aggiunge i ruoli di editor, developer e contributor. Gli utenti in sola lettura non occupano posti. Prezzi dal listino di Sanity, ottobre 2026.
Hosting e dominio
Il piano Hobby di Vercel è riservato all'uso personale e non commerciale, quindi un sito aziendale usa il piano Pro, a 20 $ al mese, più i consumi oltre il credito incluso. Microsoft Azure è la scelta quando l'azienda lavora già su Microsoft. Il dominio si paga a parte al registrar che lo gestisce.
I contenuti
Testi, traduzioni, fotografie e video li realizza, come in ogni nostro progetto web, il cliente o chi ne cura la comunicazione. Lo Studio è pronto a riceverli con i campi già al loro posto, e la migrazione porta nel sito nuovo tutti i contenuti che esistono già, con i redirect dai vecchi indirizzi.
Raccontaci il sito che hai in mente
Un sito corporate da rifare, un catalogo da collegare al gestionale, un ecommerce da separare dalla piattaforma che lo ospita oggi: si parte da quello che c'è, cioè pagine, contenuti, sistemi e obiettivi. Nella prima call si guarda insieme se un'architettura headless serve al tuo progetto, e da dove conviene cominciare.
Faq
Le domande che arrivano prima di un progetto headless.

