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Giovanni Fracasso·

Shopify Editions Fall 2026: le 20 novità più impattanti (e per chi sono)

19 min di lettura

Le 20 novità della Shopify Editions Fall 2026 che contano per un ecommerce in Italia: vendita negli agenti AI, Sidekick e Canvas, Satispay in Shopify Payments, Protect, POS e scadenze per le app.

un professore spiega alla classe le novità di fall 2026 di Shopify | Foto AI generated in coda

Il 28 ottobre 2026 Shopify ha pubblicato l'Edition d'autunno, nome in codice Exponential, divisa in undici aree: agenti AI, Sidekick, negozio online, merchandising, retail, pagamenti, operazioni, Shop, marketing, evasione degli ordini e sviluppatori.

La pagina ufficiale apre con tre numeri che catturano l’occhio: oltre un miliardo di prodotti del catalogo Shopify reperibili dai canali basati sull'AI, oltre 400 milioni di acquirenti con un account Shop Pay al 30 settembre 2026, più di 12.000 pagamenti ad alto rischio bloccati ogni minuto da Shopify Payments.

Le venti novità che seguono sono quelle che, per un ecommerce con sede in Italia o in Europa, aprono un canale di vendita, cambiano un costo o fissano una scadenza (a mio opinabile e provvisorio giudizio…).

Per ciascuna è indicato a chi si applica, se è attiva, in accesso anticipato o in arrivo, e quanto costa quando Shopify pubblica il prezzo.

PS: Alcune delle novità più vistose dell'annuncio non le riporto, perché valgono solo negli Stati Uniti.

I prezzi internazionali tutto incluso, con imposte e dazi garantiti e spedizione a tariffa fissa al checkout, passano da Shopify Managed Markets, che la guida ufficiale riserva ai merchant con sede negli Stati Uniti continentali e ad alcuni negozi in Canada e nel Regno Unito. Il badge Shop Promise, la cui idoneità secondo Shopify è cresciuta di venti volte, è un programma per negozi idonei negli Stati Uniti. Shopify Tax gestito per intero, con calcolo, riscossione e versamento delle imposte a ciascuno Stato, riguarda le nuove attività statunitensi, e solo negli Stati Uniti arriveranno i pagamenti con i fondi sanitari HSA e FSA tramite Shop Pay.

Altre novità hanno un perimetro più stretto di quanto il titolo lasci intendere, e restano nell'elenco con il perimetro scritto accanto: vendere dentro Google AI Mode e Gemini, per esempio, è possibile da un negozio con sede in qualunque paese, ma soltanto verso clienti di Stati Uniti, Canada e Australia.

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1. La skill di Shop porta il catalogo dentro qualunque agente

Con la skill pubblicata su shop.md un acquirente collega il proprio account Shop a ChatGPT, a Claude o a qualunque agente che supporti il Model Context Protocol, e lo usa come personal shopper: l'agente cerca i prodotti partendo dalle preferenze e dagli ordini salvati in Shop, prepara il checkout, paga con Shop Pay, segue la spedizione e controlla la politica di reso del negozio. La skill si personalizza con regole e limiti propri. In tre agenti personali, Muse di Meta, Claude Duet e Instinct, Shop Pay è il metodo di pagamento integrato, e secondo la guida di Shop in Claude Duet e Instinct paga anche negozi che non sono su Shopify: se il negozio non offre Shop Pay, l'acquirente approva in Shop il negozio, l'acquisto, il metodo e il limite di spesa, e l'agente riceve una credenziale di pagamento monouso da inserire nel checkout del negozio, senza vedere i dati del metodo salvato.

Dal lato di chi vende, il miliardo di prodotti di cui parla Shopify è quello di Shopify Catalog, e farsi trovare da questi agenti passa da lì. I requisiti chiedono un piano Starter o superiore e un negozio fuori dalla modalità privata, e tengono fuori alcune categorie, dai prodotti soggetti a limiti d'età o regolamentati in molti paesi ai servizi aggiuntivi come garanzie estese e piani di manutenzione.

2. Google AI Mode e Gemini vendono con il checkout di Shopify

Il negozio collegato può vendere nella ricerca Google, modalità AI compresa, e nell'app Gemini, con un checkout gestito da Shopify: l'acquirente inserisce spedizione e pagamento dentro la chat e paga con carta di credito o di debito, mentre l'ordine arriva nel pannello di controllo come gli altri. La guida esclude commissioni per la vendita con il checkout diretto, oltre a quelle ordinarie di elaborazione del pagamento.

Il negozio può avere sede in qualunque paese, ma i clienti devono trovarsi negli Stati Uniti, in Canada o in Australia, e il canale arriva ai negozi idonei in modo graduale. Servono un account Google Merchant Center, prodotti idonei a Shopify Catalog e le policy compilate, dai termini di servizio ai resi. Abbonamenti, bundle, prodotti personalizzabili e prodotti solo B2B restano fuori, come la consegna locale e il ritiro in negozio. Per un marchio italiano che vende già in quei tre mercati è un canale in più senza commissioni di intermediazione. I clienti in Italia, per ora, non rientrano nell'elenco.

3. Che cosa sa l'agente del negozio, prezzo barrato compreso

Nella sezione Agentic dei canali di vendita c'è ora una knowledge base: l'insieme delle informazioni non di prodotto che gli agenti AI usano per rispondere, dalle politiche di reso ai contatti, dai pagamenti accettati ai servizi regalo. Shopify la compila leggendo la vetrina e il pannello di controllo, propone gli aggiornamenti come suggerimenti da approvare o rifiutare, e secondo la guida non cambia mai il contenuto al posto del merchant. Il limite è di 1.000 informazioni, una nuova scansione richiede fino a 48 ore, e l'app Knowledge Base che svolgeva la stessa funzione viene dismessa il 15 gennaio 2027.

Accanto alla knowledge base, Shopify Catalog comunica agli agenti di shopping il prezzo di confronto, così il prodotto in saldo risulta in saldo anche nella risposta dell'assistente, senza configurazioni aggiuntive. Nel pannello si vede inoltre se il negozio è idoneo a Catalog e, quando non lo è, il motivo e che cosa cambiare.

4. Il negozio si gestisce dall'assistente che si usa già

I connettori di Shopify arrivano su Google Gemini, Microsoft Copilot, Grok e Muse di Meta, e Shopify si fissa nella barra laterale di ChatGPT con una home che mostra vendite, sessioni e tasso di conversione. Da Copilot il negozio si gestisce accanto a Outlook, Word ed Excel; da Grok si può anche creare un negozio nuovo senza uscire dalla chat.

Il perimetro di ciò che un connettore può fare va letto prima di affidargli il lavoro. Quello per Gemini, secondo la guida, crea e modifica prodotti con varianti e scorte, legge gli ordini senza modificarli e aggiorna le quantità per sede; non emette rimborsi, non annulla ordini, non tocca il tema pubblicato, il piano, i pagamenti, le imposte o i domini, crea solo sconti in percentuale e lavora su un negozio alla volta. Le operazioni che muovono denaro o configurazione restano nel pannello di controllo.

5. Sidekick pianifica, lavora in background e chiede un'approvazione sola

Davanti a un compito in più passaggi Sidekick prepara un piano e lo esegue; i lavori lunghi proseguono in background anche se la chat viene chiusa, e una notifica avvisa quando il risultato è pronto da rivedere. Può costruire flussi di Shopify Flow, scrivere ed eseguire codice per previsioni e confronti sui dati del negozio, e ricordare le istruzioni salvate come skill. Con l'approvazione unica si approva il piano una volta e Sidekick applica più modifiche insieme, per esempio le descrizioni di tutti i prodotti di una collezione.

Si aggiungono le bozze d'ordine create o modificate su richiesta, con le modifiche evidenziate prima del salvataggio, e le risposte alle domande su Shopify Payments, come il motivo per cui un accredito è più basso del previsto o che cosa genera i chargeback. La guida avverte che su alcuni negozi Sidekick non esegue codice e usa una skill solo quando la si seleziona.

6. Le raccomandazioni arrivano già provate su acquirenti simulati

Nella Home del pannello, per una parte dei negozi con vendite recenti, Sidekick Pulse propone fino a cinque azioni basate sui dati del negozio. Alcune ora arrivano con l'etichetta Tested by Sidekick: Sidekick costruisce la modifica in una copia non pubblicata del tema, e SimGym la confronta con il tema live in sessioni di acquisto simulate; se la copia ottiene un tasso di aggiunta al carrello più alto, la raccomandazione lo dichiara. Il tema pubblicato non cambia finché il merchant non pubblica la bozza.

I limiti sono scritti nella guida di Pulse: le raccomandazioni testate sono in accesso anticipato, riguardano solo modifiche visibili da desktop e pensate per l'aggiunta al carrello, e richiedono che il tema live si possa aprire in Canvas. SimGym funziona solo su vetrine Liquid, quindi non su Hydrogen né su headless, ha una quota mensile inclusa e oltre quella costa 0,75 dollari per simulazione su un tema e 1,50 dollari per un confronto fra due temi. La guida di SimGym ricorda che gli acquirenti simulati imitano il comportamento dei clienti e che i risultati possono differire da quelli dei clienti reali.

7. Canvas mette tutto il negozio su un'unica superficie

Canvas dispone tutte le pagine del negozio una accanto all'altra: si scorre per vedere l'insieme, si ingrandisce per lavorare sul dettaglio, e si chiede a Sidekick in chat quello che prima si cercava nel pannello delle impostazioni. Le modifiche compaiono in tempo reale su un rendering del codice vero del tema, perché Sidekick ora lavora direttamente sui file del tema; nel primo semestre del 2026, secondo l'annuncio di Shopify, aveva già fatto oltre 25 milioni di modifiche ai temi. Shopify dichiara che con Canvas si lancia un negozio da zero il 20% più in fretta.

Canvas è in accesso anticipato per alcuni negozi, funziona solo da desktop ed è facoltativo: l'editor dei temi resta, e Shopify scrive che Canvas non lo sostituisce ancora. Per chi ha un tema su misura contano due strumenti collegati: i file Markdown che descrivono a Sidekick la struttura del tema e le preferenze di design da rispettare in ogni conversazione, e la nuova architettura dei temi, in anteprima per sviluppatori, con pagine composte in Liquid da blocchi con contratti tipizzati, aggiornamenti parziali e stili Tailwind integrati.

8. I rollout mettono tema, checkout, cataloghi e sconti nello stesso lancio

Un rollout raccoglie in un'unica configurazione il tema, il checkout, i cataloghi e gli sconti di un lancio, di un evento o di un esperimento, programmato con una data di inizio e, quando serve, una di fine. I cataloghi programmati cambiano prezzi e pubblicazione per mercato e tornano indietro da soli quando la promozione finisce. Ogni rollout accetta una sola modifica del tema e una del checkout, uno sconto può stare in un solo rollout aperto alla volta, e per gli esperimenti serve almeno il piano Grow.

Il dettaglio che decide se un esperimento è sicuro sta nella pagina sulla copertura dei canali. Un lancio, o un evento rivolto al 100% dei visitatori, aggiorna negozio, checkout, vetrine headless, POS e feed prodotto come quello di Google; un esperimento, o un evento su una quota di traffico, cambia solo il negozio online. Se il prodotto in test è anche in un annuncio o in un feed, l'acquirente può trovare in pagina un prezzo diverso da quello dell'annuncio, e Google e Meta, scrive Shopify, possono rimuovere i prodotti o sospendere l'account per offerte non corrispondenti. Prima di testare un prezzo su una parte del traffico conviene sospendere gli annunci di quei prodotti, oppure portare il rollout al 100%.

9. Satispay e Scalapay entrano in Shopify Payments

Shopify Payments aggiunge sette metodi locali: Alipay, WeChat Pay, Satispay, Scalapay e GrabPay, online e in negozio, MB WAY e OXXO solo online. Per un negozio italiano contano Satispay e Scalapay. Satispay si attiva su un account Shopify Payments in uno dei paesi supportati, Italia compresa, incassa solo in euro, vale per clienti che si trovano in Italia e non si usa per gli abbonamenti; i rimborsi, totali o parziali, si fanno fino a 180 giorni dall'addebito, come per gli altri ordini di Shopify Payments (guida Satispay). Scalapay porta il pagamento a rate ai clienti di diversi paesi europei.

Il cambiamento si misura sul conto. Fino a questa Edition, su Shopify Satispay si attivava con la propria app come gateway esterno, e ogni ordine pagava la commissione di transazione di terze parti, dal 2% sul piano Basic allo 0,2% sul Plus: è il calcolo fatto nel pezzo su Satispay come gateway secondario. Attivato come metodo di Shopify Payments, Satispay smette di essere un provider terzo. La guida dedicata non riporta la tariffa che Shopify Payments applica a Satispay, quindi il confronto con la carta va rifatto sul numero che compare nel pannello.

In negozio Satispay richiede una sede che incassi in euro, Scalapay è in accesso anticipato per importi da 5 a 4.999,99 euro, e il cliente paga inquadrando un codice QR sul dispositivo POS. La guida POS precisa che queste transazioni sono considerate a carta non presente, quindi si applicano le tariffe online di Shopify Payments, e che in negozio il rischio di chargeback è più alto, perché il cliente esce subito con la merce. Chi usa un altro processore per le carte può comunque aggiungere Shop Pay e i metodi locali di Shopify Payments nello stesso negozio.

10. Shopify Protect ferma la frode prima che diventi un ordine

Shopify Protect raccoglie gli strumenti antifrode e di gestione delle contestazioni lungo tutta la vita dell'ordine, ed è attivo per ogni attività su Shopify Payments. Quando Shopify è quasi certo che un pagamento sia fraudolento, lo rifiuta prima di inviarlo alle banche per l'autorizzazione, quindi non resta un ordine da annullare né un rimborso da emettere; ogni ordine che passa mostra una spiegazione in linguaggio comune del proprio livello di rischio, e un nuovo report nelle analisi mostrerà che cosa è stato bloccato e quanto valeva. Secondo l'annuncio, da gennaio Shopify blocca diciassette volte più attacchi di card testing.

Sulle contestazioni, Shopify allega in automatico le prove che le banche chiedono, comprese le foto di consegna del corriere quando ci sono, e con Shopify Payments aggiunge per impostazione predefinita una difesa scritta con l'AI, adattata alla banca del cliente e al codice motivo. Shopify dichiara il 60% in più di contestazioni per prodotto non ricevuto vinte. Alcuni ordini Shop Pay sono coperti in automatico: in caso di chargeback per frode Shopify rimborsa la perdita e gestisce la risposta, senza costi. L'app Rule Builder, per ora in lista d'attesa, permetterà di scrivere regole proprie per bloccare, chiedere il 3D Secure o mettere in attesa un ordine, e di vedere prima che cosa avrebbero fatto sugli ordini degli ultimi 90 giorni. La stessa fonte stima che una contestazione da 100 dollari costi all'attività circa 238 dollari, fra merce spedita, commissione di rete e tempo del personale.

11. Il checkout cambia aspetto, i campi personalizzati arrivano dopo il Black Friday

In arrivo sul checkout ci sono un layout a riquadri per i metodi di pagamento al posto dei pulsanti di opzione, un modulo più compatto disposto in verticale che riduce lo scorrimento e rende più visibili gli errori, un'animazione di passaggio dal pagamento alla pagina di ringraziamento, e Apple Pay su Chrome, Edge, Firefox e gli altri browser diversi da Safari, con il cliente che inquadra un codice QR con l'iPhone. L'Edition li indica come in arrivo a breve, senza una data.

I campi personalizzati nell'editor del checkout e degli account hanno invece un limite di calendario: secondo la guida non saranno rilasciati prima né durante il Black Friday Cyber Monday. Campo di testo, area di testo, elenco di scelte, data e casella di spunta saranno disponibili solo su Shopify Plus; sugli altri piani si potranno aggiungere soltanto le istruzioni di consegna e il messaggio regalo. Il valore inserito dal cliente si salva in un metafield dell'ordine.

12. Nell'app Shop un carrello solo per più negozi

Nell'app Shop il carrello può contenere prodotti di negozi diversi, e con Check out all l'acquirente paga tutto in una volta: ogni negozio riceve il proprio ordine, e spedizione, imposte e sconti restano separati per negozio. Il checkout torna separato quando nel carrello ci sono valute diverse, quando il negozio rimanda al proprio sito, o quando l'acquirente paga con Apple Pay o a rate; su shop.com si paga un negozio alla volta (guida di Shop).

Intorno all'app la rete di Shop si allarga. L'accesso con Shop si può aggiungere anche a negozi che non sono su Shopify e ai moduli di acquisizione contatti fatti con Shopify Forms o Klaviyo, così il cliente verificato si riconosce prima dell'acquisto. Nelle chat di Shopify Inbox, che ora consiglia prodotti e avvia il checkout dalla conversazione, i clienti che accedono con Shop convertono fino a 1,5 volte di più, secondo i dati di Shopify.

13. Il POS riconosce chi paga con la carta

Quando l'acquirente appoggia la carta, il POS può riconoscerlo attraverso la rete di centinaia di milioni di persone che hanno pagato in negozi con Shopify Payments, e propone i suoi contatti, mascherati, come destinazione della ricevuta digitale. Se l'acquirente sceglie la ricevuta, autorizza Shopify a condividere i suoi dati con il negozio, e il POS li salva in un profilo cliente collegato all'acquisto; dalla stessa schermata può iscriversi al marketing via email o SMS. Chi torna con la stessa carta viene collegato al profilo esistente in automatico. Shopify stima che un cliente riconosciuto in negozio abbia un valore nel tempo superiore di oltre il 60% a quello di un cliente anonimo (annuncio).

La funzione vale per i merchant idonei, richiede il POS dalla versione 11.17 ed è attiva di default con un display rivolto al cliente, come POS Terminal o Victa Mobile; senza display va attivata la selezione della ricevuta nel canale POS. Lo staff autorizzato vede anche il carrello abbandonato online da un cliente noto e può chiudere la vendita in negozio, e i carrelli recenti si riprendono da qualunque dispositivo POS, anche al cambio turno.

14. WhatsApp entra nel checkout e nelle automazioni

Il consenso al marketing su WhatsApp si raccoglie ora con una casella al checkout, e si sceglie in quali paesi mostrarla al posto di quella per gli SMS. L'Edition annuncia anche i messaggi automatici su WhatsApp da Shopify Messaging, per recuperare le vendite perse con la navigazione, il carrello e il checkout abbandonati. Fino all'estate le automazioni di Shopify Messaging esistevano solo per email e SMS, come racconta il pezzo su WhatsApp marketing con Shopify Messaging, e il recupero del carrello su WhatsApp richiedeva una piattaforma terza.

Le tariffe pubblicate per messaggio di marketing sono di 0,126 dollari verso clienti in Italia, 0,172 verso la Francia e 0,248 verso la Germania, fatturate da Shopify (prezzi); i nuovi account WhatsApp Business hanno un limite di 2.000 messaggi al giorno, e verso clienti negli Stati Uniti il marketing su WhatsApp non si invia. La guida ufficiale, alla data dell'annuncio, documenta in dettaglio le campagne: requisiti e limiti delle automazioni vanno verificati nell'app prima di metterle nel piano del Black Friday, insieme alla serie email predefinita per il Black Friday che Shopify Messaging propone da rivedere, approvare e programmare.

15. Shop Campaigns arriva in Italia e si paga a vendita

Shop Campaigns si apre a oltre 35 nuovi mercati, Regno Unito, Australia e Unione europea compresi, e l'Italia è nell'elenco dei paesi in cui deve avere sede l'attività. Si paga solo quando un cliente converte, senza budget anticipato né abbonamento, su un costo medio di acquisizione cliente che decide il merchant; gli annunci girano nell'app Shop, su shop.com, nello Shopify Product Network e, se si sceglie, su posizionamenti di terze parti. Shopify dichiara oltre 18 milioni di ordini generati, e spesa, vendite, ROAS e costo di acquisizione si leggono ora con ShopifyQL.

I requisiti sono precisi: Shopify Payments attivo con una valuta supportata, euro compreso, la vendita diretta su Shop con checkout diretto attiva, Shopify Network Intelligence attivato, e i prezzi in valuta locale per i mercati fuori da quello principale in cui si vuole fare pubblicità.

16. Campaign Autopilot su nuovi canali, e gli annunci dentro ChatGPT

Campaign Autopilot propone e gestisce campagne su Shopify Messaging, Shop Campaigns, Meta Ads e ora anche Microsoft Advertising e Snapchat, con X Ads in arrivo, e suggerisce aggiornamenti SEO da rivedere con Sidekick. Il merchant approva o rifiuta ogni azione e fissa i limiti in configurazione. Secondo i requisiti, Autopilot è gratuito su tutti i piani tranne Agentic; la spesa pubblicitaria su Meta, Microsoft e Snapchat la fatturano direttamente le piattaforme e non compare nella fattura Shopify. I nuovi report di marketing unificati separano le fonti di traffico e riducono gli errori di attribuzione fra canali.

L'app ChatGPT Ads, sviluppata da OpenAI e gratuita, collega o crea un account pubblicitario, sincronizza il catalogo con ChatGPT Ads Manager, costruisce gli annunci dai dati prodotto e misura le conversioni con un pixel, senza uscire da Shopify. La scheda dell'app non indica in quali paesi sia attivabile, quindi per un negozio italiano la disponibilità va verificata prima di metterla in budget.

17. DHL Express si compra dal pannello anche spedendo dall'Italia

Chi spedisce da una sede in Italia, Germania, Francia, Spagna o Regno Unito può acquistare nel pannello le etichette DHL Express, per spedizioni nazionali e internazionali; la funzione è in accesso anticipato per alcuni negozi. I servizi sono Express Domestic, con consegna in un giorno lavorativo, Express Worldwide verso l'Unione europea in uno o due giorni, ed Express Worldwide fuori dall'Unione da uno a tre giorni; le tariffe sono quelle dell'account di Shopify con DHL e compaiono solo all'acquisto dell'etichetta, non al checkout. Il ritiro programmato è incluso senza costi, le etichette non scansionate entro sette giorni si cancellano da sole, le spedizioni internazionali richiedono codici HS e documenti doganali elettronici, e le merci pericolose non sono ammesse (guida).

Sui resi, le regole di reso e annullamento si impostano per mercato, con deroghe alla finestra di reso per prodotti e collezioni, e dall'editor del checkout si decide in quali mercati il cliente può avviare da solo una richiesta di reso o di annullamento.

18. Le sessioni si contano diversamente, e il tasso di conversione si sposta

Fra il 21 e il 23 settembre 2026 Shopify ha cambiato il modo di contare le sessioni nelle analisi: le sessioni dei bot identificati sono escluse per impostazione predefinita, le sessioni seguono l'attività continua del visitatore invece di chiudersi a mezzanotte UTC e finiscono dopo 30 minuti di inattività, e vengono contate anche alcune sessioni senza visualizzazioni di pagina. I dati storici non vengono cancellati né rielaborati, ma la classificazione dei bot vale solo dal 7 ottobre 2025 (guida).

Ordini e vendite restano quelli. Cambia il denominatore del tasso di conversione, che può salire se le sessioni calano per l'esclusione dei bot o scendere se ne vengono contate di più, quindi un confronto fra un mese prima e uno dopo settembre 2026 misura anche il cambio di regola. Nelle analisi arrivano poi le annotazioni, per legare una variazione alla campagna che l'ha prodotta, gli eventi delle app, come i punti fedeltà riscattati, i raggruppamenti per metafield di categoria e metaobject, e le mappe a bolle delle vendite per area.

19. Il pannello di controllo cambia aspetto, con Sidekick su ogni pagina

Il nuovo pannello sposta ricerca, notifiche e selettore del negozio dalla barra in alto alla navigazione laterale, che si può comprimere; colori, tipografia e icone sono ridisegnati, e in fondo a ogni pagina c'è la chat di Sidekick, che per i compiti più lunghi si apre in un pannello laterale (annuncio). L'Edition indica il rilascio su tutte le pagine come imminente.

Insieme al nuovo pannello arrivano la ricerca unica di sezioni, pagine e app installate, le cartelle nella libreria file, la modifica rapida dei metafield da qualsiasi pagina, le passkey per l'accesso, le informative su resi, contatti, spedizioni e termini generate e tenute allineate in automatico, e un'app mobile nativa per iOS e Android più veloce. Il registro delle attività filtrabile, che attribuisce ogni modifica al membro dello staff, all'app o al servizio che l'ha fatta, è indicato come in arrivo.

20. Le app che caricano script nel tema hanno una scadenza

Dal 1° ottobre 2026 le app non possono più creare né aggiornare gli script tag, su nessuna versione delle API; quelli esistenti continuano a funzionare fino al 1° marzo 2027, quando Shopify smetterà di caricarli nelle vetrine (documentazione). Il sostituto è il blocco app embed di un'estensione del tema, che funziona sia sui temi vintage sia su Online Store 2.0, compare nell'editor dei temi e si attiva tema per tema, oppure il pixel web. Per un merchant la domanda pratica è quali app installate caricano ancora codice con uno script tag: se lo sviluppatore non pubblica la sostituzione, da marzo la funzione sparisce dalla vetrina.

La seconda scadenza riguarda i token. Le app pubbliche che usano ancora token di accesso offline senza scadenza vengono tolte dallo Shopify App Store e bloccate per le nuove installazioni dal 1° gennaio 2027; dal 15 gennaio i merchant che le usano vedono un avviso nel pannello, e dal 1° aprile le chiamate alle Admin API con quei token restituiscono un errore 403 (changelog). Le app personalizzate e quelle create dai merchant sono escluse. Sul fronte degli agenti, ogni vetrina Liquid espone già gli strumenti WebMCP con cui un agente nel browser cerca nel catalogo, gestisce il carrello e porta l'acquirente al checkout; per ora li supportano solo i browser basati su Chromium.

Messe in fila, le date sono queste. Dal 1° ottobre 2026 le app non possono più creare script tag. I campi personalizzati del checkout arrivano dopo il Black Friday Cyber Monday. Il 1° gennaio 2027 le app pubbliche con token senza scadenza escono dallo Shopify App Store, e il 15 gennaio, mentre nei pannelli dei merchant che le usano compaiono gli avvisi, viene dismessa l'app Knowledge Base, sostituita dalla pagina nell'area Agentic. Il 1° marzo 2027 Shopify smette di caricare gli script tag nelle vetrine, e dal 1° aprile le Admin API rifiutano i vecchi token.

Le Shopify Editions precedenti, con la direzione che le tiene insieme, sono raccolte a partire dal pezzo sull'edizione di primavera 2026. Sul canale degli agenti il quadro di riferimento è il commercio agentico, con il dettaglio di Shopify Catalog, della knowledge base e di Shop Pay; sull'assistente del pannello c'è il pezzo dedicato a Sidekick. Per i pagamenti, il conto di Satispay come gateway esterno è il termine di paragone del nuovo metodo in Shopify Payments, e il nuovo checkout di Shopify racconta il resto del lavoro sul checkout. Sul marketing ci sono WhatsApp con Shopify Messaging e Campaign Autopilot, sul negozio fisico le funzioni di Shopify POS.

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